Prima partenza via

PRIMA, PARTENZA….VIA! il libro per prepararsi alla prima elementare

Prima partenza viascopri il libro sul sito GIUNTI EDU

https://www.giuntiedu.it/product/prima-partenzavia

Tanti giochi e attività “carta e matita” da fare direttamente sul libro, oppure in viaggio o all’aria aperta, per prepararsi ad affrontare con serenità la prima classe della “scuola dei grandi”.

STRUTTURA E CARATTERISTICHE CHIAVE:

Il passaggio dalla scuola dell’infanzia alla scuola primaria rappresenta per i bambini, ma anche per le famiglie, un momento molto delicato, carico di ansie e preoccupazioni. Questo vale per tutti, ma è ancora più accentuato per i genitori il cui figlio ha mostrato alcune difficoltà nel percorso della scuola dell’infanzia.
Da qui è nata l’idea di un libro con attività da proporre nel tempo libero che precede l’ingresso alla scuola primaria – ma non solo. Il volume contiene tantissime attività e giochi che potenziano le abilità che sono un prerequisito fondamentale per gli apprendimenti scolastici in 10 aree di lavoro:

  • Linguaggio
  • Percezione visiva
  • Pragmatica della comunicazione
  • Serialità visiva
  • Metafonologia 
  • Attenzione
  • Numero e quantità 
  • Pianificazione
  • Grafo-motoria
  • Memoria

Ciascuna area di lavoro si apre con una sintetica descrizione degli obiettivi che si celano dietro le proposte – che sono tutte di taglio ludico e divertente.
Ogni gioco è contraddistinto da un simbolo che identifica immediatamente la tipologia dell’attività: carta-e-matita direttamente sul libro, in viaggio, all’aria aperta.

UTILE PER:

  • affiancare le attività svolte l’ultimo anno della scuola dell’infanzia;
  • potenziare le abilità che ogni bambino deve possedere per affrontare serenamente la classe prima della scuola primaria durante le vacanze estive;
  • accompagnare il bambino in parallelo alle attività di avviamento del primo quadrimestre della classe prima

 

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Dr.ssa Ester Giulia Paolantonio

egp

 

 

 

Dentista Pediatrico – Ortodontista

Roma (Trastevere – San Giovanni – Ostia)

Contatti: tel. 3296775872    email egpaolantonio@libero.it

 

Quando devo portare il mio bambino dal dentista per la prima visita e come posso prepararlo ad affrontarla?

I primi denti da latte spuntano a 6 mesi e la dentizione da latte si completa a 2 anni. Sarebbe opportuno che da subito i genitori venissero informati dal dentista pediatrico su come mantenere sana la bocca del bambino (corretto stile alimentare e giuste abitudini di igiene orale domiciliare) perché purtroppo molti bambini soffrono di carie destruenti con perdita precoce dei denti decidui già in tenera età a causa di un eccesso di zuccheri nella dieta e scarse manovre di igiene orale, con dolore e infezioni dentali ricorrenti e ripercussioni negative anche sull’occlusione. Inoltre alcune abitudini quali il succhiamento prolungato e non nutritivo di ciuccio, tettarella o dito, la respirazione prevalentemente orale invece che nasale, la scorretta postura della lingua a riposo e durante la deglutizione possono concorrere allo sviluppo precoce di malocclusioni. Per questi motivi sarebbe opportuno che la prima visita sia quanto più precoce possibile in modo che questi problemi possano essere prevenuti o intercettati in tempo. E’ importante chela prima visita avvenga precocemente, già a 2 anni o anche prima, o comunque in uno stato di salute della bocca, prima che ci sia un problema, una carie, prima che il bambino abbia dolore ai denti. Dovrà essere un incontro conoscitivo piacevole con il dentista e il genitore dovrà evitare nei giorni precedenti la visita di usare parole come “paura, male, dolore, trapano, non preoccuparti” ma piuttosto dire che il dentista “conterà i denti con uno specchietto e un conta-denti”. Bisogna essere consapevoli del fatto che probabilmente saranno necessarie più sedute perché fra il bimbo e l’operatore si instauri il giusto feeling che poi permetta di eseguire le cure dentarie necessarie, senza forzature del bambino che potrebbero esitare in odontofobia e assenza di collaborazione. Consiglio perciò di scegliere un dentista pediatrico, chiamato pedodontista, una figura professionale dedicata e specializzata nel campo.

balbuzie

Per tutto l’anno 2017 incontri informativi gratuiti sulla balbuzie

COSA POSSO FARE QUANDO MIO FIGLIO BALBETTA?

A volte i genitori si confrontano improvvisamente con il balbettare del figlio. Altri genitori invece hanno già affrontato diversi interventi di aiuto e trattamento senza i risultati sperati. Molti sono i dubbi, le preoccupazioni e le paure che sorgono di conseguenza. Quando vi è una difficoltà nella fluenza verbale sia il genitore che il bambino si pongono tante domande e vivono tante emozioni contrastanti difficili da gestire, che non andrebbero affrontati con approcci basati solo sul buon senso comune o improvvisati.

Il Centro “Comunicazione in Movimento” di Roma offre un incontro informativo gratuito sulla balbuzie con due esperte, logopedista e psicologa, ai genitori che vogliono approfondirne la conoscenza e i possibili percorsi di trattamento e sostegno per bambini e genitori.

L’incontro non ha scopi valutativi o diagnostici, dura un’ora, e consiste in un momento di confronto durante il quale il genitore potrà esporre i propri dubbi e le preoccupazioni e chiedere informazioni