Io al posto Tuo

Perché: L’obiettivo del progetto “io al posto tuo” è di favorire l’integrazione dell’alunno con DSA all’interno della classe, promuovendo la condivisione e la comprensione dei diversi punti di vista interagenti all’interno del gruppo di bambini.

L’integrazione del ragazzo DSA  verrà promossa  fornendo direttamente ai bambini e ai ragazzi gli strumenti per comprendere la difficoltà del loro compagno, immedesimandosi nei problemi che incontra ogni giorno.

Si permetterà, altresì, al ragazzo DSA di sperimentare il punto di vista dei compagni, la loro difficoltà di comprensione, il loro giudizio e le loro gelosie rispetto ad un apparente trattamento “diverso” da parte degli insegnanti.

Come: Il corso nasce come un incontro unico della durata di un’ora e mezza, ma è stato articolato in modo che siano possibili incontri successivi di approfondimento di varie tematiche di diretto interesse per i ragazzi e per gli insegnanti. Gli strumenti utilizzati sono il gioco, lo scambio dei ruoli ed il lavoro di gruppo.

Possono partecipare una o due classi contemporaneamente.

Per chi: Il progetto è pensato per il secondo ciclo elementare, per le medie e le superiori.

Responsabile del Progetto:  Dottoressa Chiara Caligari.

Emozioni in InterAzione

Perché: La competenza pragmatica permette ai bambini di decodificare i messaggi linguistici (verbali), extralinguistici (corporei), paralinguistici (prosodici) e di contesto. In sostanza, tale abilità è alla base del riconoscimento sociale e funzionale della comunicazione ed orienta il comportamento dell’individuo all’interno del suo ambiente e nel rapporto con gli altri.

Il possesso di questa competenza permette, quindi, di definire il confine tra sé e l’altro, aiutando i bambini nel processo di integrazione e cooperazione.

Come: Attraverso video, immagini, stimoli sonori, giochi e teatralizzazioni i bambini acquisiranno gli strumenti necessari per diventare dei veri e propri “detective sociali”.

Impareranno ad analizzare le situazioni, i ruoli sociali e le dinamiche relazionali; si alleneranno a scovare gli stimoli uditivi e visivi provenienti dall’ambiente; si interrogheranno sulla natura sociale ed inferenziale dei messaggi comunicativi.

La cooperazione e l’integrazione tra tutti saranno così promosse e i bambini potranno conquistare maggiore autonomia e forza nelle loro interazioni quotidiane.

Per chi: Il progetto è pensato per tutte le classi del ciclo della scuola primaria. Verranno adattate modalità e contenuti in base alle esigenze specifiche della classe e dell’età cronologica dei bambini.

Responsabile del Progetto:  Dottoressa Emanuela Leone Sciabolazza

Il Suono delle Parole

Perché: La competenza metafonologica è una particolare conoscenza metalinguistica che consiste nella capacità di percepire e riconoscere per via uditiva i suoni che compongono le parole del linguaggio parlato, operando con gli stessi adeguate trasformazioni.

Nel corso dello sviluppo linguistico del bambino l’evoluzione di tale competenza rappresenta un momento di cruciale importanza. Le abilità metafonologiche, infatti, permetto di operare quei processi di analisi e di confronto tra suoni che sono alla base dell’apprendimento della letto – scrittura.

Come: Il percorso che si propone è articolato in più fasi e prevede sessioni di apprendimento per via ludica: l’intera classe viene coinvolta in attività motivanti e divertenti, pensate per stimolare la curiosità e la voglia di fare dei bambini.

Si prevede un lavoro in stretta sinergia con le insegnanti a cui, tra un incontro e l’altro, verranno date le indicazioni per stimolare efficacemente le competenze di volta in volta acquisite.

Per chi: Il progetto è pensato per l’ultimo anno della scuola dell’infanzia, per permettere ai bambini di acquisire le principali basi di analisi e produzione delle parole e consentirgli di affrontare, così, con maggiore efficacia la scuola primaria.

Responsabile del Progetto:  Dottoressa Emanuela Leone Sciabolazza

S.o.S. compiti a casa!

I Mesi della Prevenzione

Perché: L’obiettivo del progetto di prevenzione è di garantire uno spazio di consulenza gratuito alle famiglie a agli insegnanti.

Come: Il progetto prevede un incontro di consulenza di un’ora inerente la tematica di prevenzione proposta dal Centro quel mese. E’ possibile prenotarsi attraverso la compilazione del format in Home page o chiamando il numero del Centro

Per chi: Il progetto è pensato per i Genitori e per i Docenti di scuola Materna, Elementare, Media e Superiore.

Responsabile del Progetto:  Tutti i membri dell’équipe in base alla tematica di interesse specifica

Giornate a Tema

Perché: L’obiettivo delle Giornate a Tema è quello di promuovere un confronto tra Professionisti e famiglie o insegnati

Come: Possono essere singoli incontri o cicli di incontri su tematiche inerenti lo sviluppo del bambino e del ragazzo, la genitorialità e l’insegnamento.

Per chi: Il progetto è pensato per i Genitori e per i Docenti di scuola Materna, Elementare, Media e Superiore.

Responsabile del Progetto:  Tutti i membri dell’équipe in base alla tematica di interesse specifica